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Il Dr. Nirmal Surya in ORAS SpA

Mercoledì 6 marzo scorso, il dr. Nirmal Surya (*) è stato in visita ad Oras Spa dove è stato accolto dal nostro Amministratore Delegato dr. Francesco Rizzardo e dal dr. Humberto Cerrel Bazo.

I due medici erano stati tra i relatori al 10° congresso mondiale di Neuroriabilitazione svoltosi il 7-10 febbraio scorsi a Mumbai (India), dove Humberto Cerrel Bazo aveva già invitato il dr. Nirmal Surya, uno dei maggiori esponenti della riabilitazione indiana, a visitare Oras.

L’occasione è venuta con la presenza di entrambi (oltre al dr. Rizzardo) al workshop “Innovation in Rehabilitation Technologies” tenutosi a Genova, martedì 5 marzo presso il Policlinico S. Martino, organizzato da ICS Maugeri, World Federation of Neurorehabilitation (WFNR) e con il supporto del Polo Ligure delle Scienze della Vita (PLSV) e dell’Università di Genova e di cui OrasNews aveva parlato il 10 febbraio.

Il giorno dopo il dr. Nirmal Surya era in ORAS, dove ha potuto vedere l’attività clinica e confrontarsi con medici e tecnici della riabilitazione nella prospettiva di realizzare reti collaborative per ricerca ed attività di cura.

 

 

(*) Il Dr. Nirmal Surya, MD, DNB, è il Presidente di Surya Neuro Center e Fondatore, Amministratore e Presidente della Epilepsy Foundation, India. È un neurologo consulente all’ Honorary Consultant presso il Bombay Hospital e l’ospedale di Saifee. Vanta una carriera che dura da 28 anni, è attualmente Presidente della stimata Bombay Neuroscience Association e Regional Vice-President della World Federation of Neurology (Asia meridionale). È anche il tesoriere dell’Accademia indiana di neurologia e presidente della Federazione indiana di neuroriabilitazione. Ha presentato oltre 150 lavori in convegni nazionali e internazionali e numerose pubblicazioni. Dirige una Free Epilepsy Clinic  da oltre 17 anni.

Rodolfo Dalla Mora è grand’ufficiale

Conferita su iniziativa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “motu proprio” l’onorificenza di Grande Ufficiale a Rodolfo Dalla Mora, presidente di SIDiMa (Società italiana disability manager), architetto e disability manager presso l’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza dal 2007.

Nel 2011 è socio fondatore della Società Italiana Disability Manager e ne è Presidente Nazionale. In questi anni con la SIDiMa ha sviluppato e promosso in Italia la figura del Disability Manager. E’ docente nei Corsi di Perfezionamento e Master e membro di alcuni Comitati Tecnici Scientifici Universitari. Autore di numerosi articoli e studi sul Disability Management e sull’accessibilità; svolge l’attività anche di architetto specializzato nella progettazione inclusiva.

E’ titolare dello studio di architettura ed urbanistica e ha svolto nel 2016 l’attività di Disability Manager per conto della Ulss 4 del “Veneto Orientale”.

“Un riconoscimento inaspettato che mi riempie di emozione e di soddisfazione, anche perché proviene direttamente dal Presidente Mattarella. Dedico questo mio riconoscimento alla mia famiglia, a tutte le persone con disabilità e alle loro famiglie che quotidianamente lottano per migliorare la qualità della vita”.

Per Dalla Mora non è la prima onorificenza:

  • nel 2008 è stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica “per il suo impegno nel sociale, in particolar modo a favore delle persone con disabilità”;
  • nel 2012 è stato nominato Commendatore della Repubblica italiana “per alti meriti scientifici nel campo dell’accessibilità e dell’inclusione sociale da parte delle persone con disabilità”;
  • nel 2016 gli è stata conferita la medaglia di Bronzo al Merito della Sanità Pubblica “per la sua attività professionale in ambito sanitario e sociale”;
  • a novembre del 2018 gli è stato conferito il Premio Internazionale Giovanni Paolo II.

Rush finale per la certificazione iso 9001

La Direzione Sanitaria è impegnata nella predisposizione della documentazione propedeutica per il processo di certificazione ISO per la quale l’ORAS si sta preparando ed è di prossima realizzazione.

In particolare, sono sotto la lente d’ingrandimento i principali processi trasversali dell’azienda, ritenuti critici in quanto presentano caratteristiche intrinseche con possibili ripercussioni cliniche. Questi processi sono descritti nelle procedure della Direzione Sanitaria, e lo sforzo del team di lavoro è di predisporre le revisioni che recepiscano le eventuali normative di recente emissione o di verificare le modalità operative riportate.

In particolare, sono in fase di revisione il Regolamento Gestione documentazione sanitaria e le seguenti procedure:

  • Segnalazione degli eventi avversi,
  • Corretta identificazione del paziente,
  • Igiene delle mani,
  • Parametri vitali,
  • Gestione del farmaco,
  • Gestione del paziente fragile,
  • Gestione della documentazione sanitaria ambulatoriale.

Questi documenti verranno sottopostI alla verifica degli Uffici aziendali competenti prima della loro approvazione e diffusione agli interessati. Oltre le citate procedura trasversali, sono in procinto di completamento le procedure e documenti specifici delle singole UUOO, in particolare per le procedure inerenti la presa in carico di pazienti presso le UUOO Riabilitative, sia del ricovero ordinario che diurno e dell’U.O. di Medicina Generale.

Si coglie l’occasione di ringraziare il personale che partecipa ai gruppi di lavoro per il proficuo lavoro svolto finora con professionalità e competenza e ci si augura un veloce raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Indagine di customer satisfaction in ORAS

ORAS SpA, consapevole che un servizio socio sanitario centrato sul paziente deve prima di tutto conoscere l’impatto che ha sui propri utilizzatori, ha avviato – nel corso del mese di novembre scorso – una indagine di customer satisfaction, all’interno del percorso di innovazione/miglioramento dei servizi offerti che ne ha da sempre caratterizzato l’azione.

Ciò permette anche di adempiere, entro fine 2018/inizio 2019, al soddisfacimento dei requisiti di qualità previsti dall’autorizzazione all’esercizio e dall’accreditamento regionale utile anche ai fini del processo di certificazione ISO 9001 previsto nel 2019.

L’indagine, così come concepita, non si configura come sondaggio di opinione, ma come percorso di ricerca funzionale a comprendere come il servizio offerto venga percepito da coloro che ne hanno fatto direttamente esperienza, allo scopo di verificare anche l’efficacia dei servizi resi.

Viene realizzata attraverso un percorso graduale che prevede una prima rilevazione del grado di soddisfazione degli utenti dei servizi offerti dalla struttura sanitaria nel corso dell’ultimo trimestre del 2018 che sarà successivamente rivista dopo la prima applicazione ed estesa a tutto l’anno 2019.

La metodologia di rilevazione proposta prevede l’integrazione fra tecniche di indagine di natura quantitativa e qualitativa. In particolare, si prevede:

  • l’utilizzo di un questionario auto-somministrato cartaceo per l’attività di rilevazione sul campo;
  • la realizzazione di focus group ex post con pazienti sulla base delle
    principali evidenze emerse dalla rilevazione.

Inaugurazione palestra “Stella Polare”

Lunedì 10 dicembre alle 11.30 presso l’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione, il Sottosegretario di Stato alla Salute Luca Coletto inaugurerà la nuova palestra “Stella Polare”, struttura di ultima generazione per i pazienti in riabilitazione in seguito ad eventi cardiovascolari.
Saranno presenti il Sindaco di Motta di Livenza Alessandro Righi, il direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana Francesco Benazzi, il presidente e l’amministratore delegato di Oras, Paolo Pauletto e Francesco Rizzardo.

Vi aspettiamo numerosi!

Francesco Antonini Canterin dal 2 ottobre in ORAS spa

A seguito di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del presidente dr. Gianni D’Ascenzo, il prossimo 2 ottobre assumerà servizio in ORAS Spa come dirigente medico dell’U.O. di Cardiologia Riabilitava il dr. Francesco Antonini Canterin proveniente da analogo servizio dell’Ospedale di Sacile (Azienda Sanitaria di Pordenone).

La sua partenza da Sacile é stata valutata come una “grossa perdita per la sanità territoriale” come ha scritto Chiara Benotti del Messaggero Veneto.

Il dr. Francesco Antonini Canterin, 55 anni, si é laureato in medicina e chirurgia a Trieste ed ha poi conseguito la specialità in cardiologia a Padova.

Ha svolto l’attività di cardiologo presso l’Ospedale di Pordenone, referente anche del laboratorio di ecocardiografia. E’ stato responsabile del servizio di “patologia cardiovascolare ed aterosclerosi”.

Dal 2011 responsabile del servizio di cardiologia riabilitativa dell’Ospedale di Sacile. Autore e coautore di pubblicazioni scientifiche é stato Coordinatore del gruppo di lavoro che ha steso le Linee Guida Italiane SIEC 2009 sullo studio della stenosi aortica. Ampia anche l’esperienza come relatore e moderatore di convegni e congressi.

Al dr. Antonini Canterin un benvenuto ed un augurio di buon lavoro in ORAS Spa!

Il Presidente Zaia inaugura a Treviso gli ambulatori ORAS spa

Quattordici ambulatori specialistici polifunzionali, due ampie sale d’attesa, cinquecento metri quadrati di estensione, 640 mila euro investiti, 200 dei quali per attrezzature e impianti tecnologici.

E’ questa la nuova realtà, denominata “Poliambulatorio Anziani e Fragilità”, che da fine luglio opera al secondo piano della sede dell’Ulss 2 Marca Trevigiana in Borgo Cavalli a Treviso e che è stata inaugurata il 31 luglio dal Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla presenza del direttore generale Francesco Benazzi e di numerose autorità locali.

La struttura, già operativa grazie alla collaborazione con ORAS SPA di Motta di Livenza, che invia a Treviso suoi specialisti in riabilitazione, è la realizzazione di un progetto mirato a evitare ai pazienti anziani, disabili, bambini o donne in gravidanza la scomodità del viaggio verso strutture adatte ai loro problemi per ricevere prestazioni specialistiche in sedi magari troppo lontane rispetto alla residenza.

“Qualità sanitaria– ha detto il Governatore – in questo caso, come in molti altri in Veneto, si coniuga con una particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità che, in quanto tali, hanno il diritto di ricevere le cure nella maniera logistica più comoda per loro. E’ un fatto di civiltà, un forte segnale di umanizzazione del rapporto tra sanità pubblica e cittadino, verso il quale si concentrano tutti i nostri sforzi. Risultati concreti raggiunti investendo passo dopo passo, negli ospedali come sul territorio, che troppo spesso vengono trascurati dagli immancabili denigratori, ai quali dico: se davvero non siete soddisfatti di una realtà di livello internazionale come la sanità veneta, che eroga prestazioni che nel resto mondo si ottengono solo pagando salatissime polizze assicurative, nessuno vi trattiene. Restituite la tessera sanitaria e provate a rivolgervi altrove”.

Ricordando le oltre 80 milioni di prestazioni erogate ogni anno da sistema sanitario regionale, il Presidente ha sottolineato che “le liste d’attesa sono in contrazione grazie a tutti gli interventi effettuati, che non si fermeranno” e ha ringraziato tutti gli operatori sanitari e amministrativi per l’impegno quotidiano e, rivolto a questi ultimi, i primi a contatto con la gente dietro gli sportelli, si è complimentato “perché senza un cervello che funziona un computer non servirebbe a niente e quando magari la macchina dà esiti strani, siete voi, con la vostra intelligenza e sensibilità, a dover provi rimedio”.

Grazie alla collaborazione con ORAS SPA, sono già attivi i 5 ambulatori a favore dei residenti del Comune di Treviso e dei comuni limitrofi in condizioni di fragilità, al fine di evitargli l’assegnazione di prestazioni specialistiche in sedi scomode per lontananza dal domicilio.

Sono già attivi gli ambulatori di Cardiologia (con Ecocardiografia e Holter), Oculistica, Angiologia (con Ecodoppler vascolare), Ecografia clinica. In seguito si amplieranno a Neurologia e Chirurgia per il trattamento di formazioni cutanee.

L’ottimizzazione dei nuovi spazi lascia prevedere negli orari di non utilizzo, la disponibilità per prestazioni in libera professione intramoenia (come stabilito dalla legge) con propri call-center, segreteria e personale nei seguenti ambiti: Ecografia diagnostica, Ginecologia, Chirurgia vascolare, Medicina interna, Psichiatria.

Codivilla Putti. Emergenza ed evacuazione. ORAS spa fa scuola con una esercitazione da manuale

Esercitazioni di emergenza per la prima volta al presidio ospedaliero Codivilla Putti di Cortina. Il 23 e 24 agosto, infatti, presso il centro sanitario ampezzano si sono svolte una serie di simulazioni di emergenza con prove di evacuazione della struttura.

Le operazioni, portate a termine grazie al coinvolgimento dei Vigili del Fuoco di Cortina e del personale di emergenza della Aulss 1 Dolomiti, hanno avuto come protagonisti non solo 35 operatori della Direzione medica, di Ortopedia, del Posto di Primo Intervento, delle portinerie e del centralino e dei servizi amministrativi ma anche 25 persone tra degenti, utenti e i visitatori.

In una due giorni con prove di allarme e simulazioni di emergenza che ha coinvolto tutto il personale, per la prima vola al Codivilla sono state messe alla prova la preparazione e la capacità di reazione del personale a fronte di una grave emergenza come l’improvvisa propagazione di fiamme in ambiente ospedaliero.

In tre differenti situazioni, sono state simulate, infatti, le condizioni di un incendio improvviso e la pronta evacuazione dai locali del presidio ospedaliero. Per la precisione sono stati ricostruiti – grazie all’impiego di una macchina per la produzione di fumo innocuo – un incendio in locale tecnico, uno in locale cucina e uno in area di degenza. Tre situazioni differenti non solo per natura dell’emergenza ma anche per approccio con essa.

Le tre esercitazioni sono state organizzate dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di ORAS SPA Motta di Livenza, Piergiacomo Cancian, con la preziosa collaborazione dell’ex comandante del distaccamento dei Vigili Del Fuoco di Motta di Livenza, Umberto Perissinotto, componente della squadra di emergenza tecnica del presidio, Luca Talamini.

L’esperienza ha avuto un esito molto positivo – sottolinea Francesco Rizzardo, Amministratore delegato di Oras – le prove sono state affrontate con grande impegno e partecipazione, da tutti gli operatori coinvolti e abbiamo registrato anche una grande disponibilità da parte dei pazienti, e dei visitatori. Tutti hanno capito l’importanza dell’evento e hanno accettato di buon grado di partecipare. Un particolare ringraziamento va all’Azienda Ulss 1 Dolomiti per aver messo a disposizione il personale del Punto di Primo Intervento, al Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno, e al distaccamento di Cortina d’Ampezzo”.

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