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Francesco Antonini Canterin dal 2 ottobre in ORAS spa

A seguito di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del presidente dr. Gianni D’Ascenzo, il prossimo 2 ottobre assumerà servizio in ORAS Spa come dirigente medico dell’U.O. di Cardiologia Riabilitava il dr. Francesco Antonini Canterin proveniente da analogo servizio dell’Ospedale di Sacile (Azienda Sanitaria di Pordenone).

La sua partenza da Sacile é stata valutata come una “grossa perdita per la sanità territoriale” come ha scritto Chiara Benotti del Messaggero Veneto.

Il dr. Francesco Antonini Canterin, 55 anni, si é laureato in medicina e chirurgia a Trieste ed ha poi conseguito la specialità in cardiologia a Padova.

Ha svolto l’attività di cardiologo presso l’Ospedale di Pordenone, referente anche del laboratorio di ecocardiografia. E’ stato responsabile del servizio di “patologia cardiovascolare ed aterosclerosi”.

Dal 2011 responsabile del servizio di cardiologia riabilitativa dell’Ospedale di Sacile. Autore e coautore di pubblicazioni scientifiche é stato Coordinatore del gruppo di lavoro che ha steso le Linee Guida Italiane SIEC 2009 sullo studio della stenosi aortica. Ampia anche l’esperienza come relatore e moderatore di convegni e congressi.

Al dr. Antonini Canterin un benvenuto ed un augurio di buon lavoro in ORAS Spa!

Il Presidente Zaia inaugura a Treviso gli ambulatori ORAS spa

Quattordici ambulatori specialistici polifunzionali, due ampie sale d’attesa, cinquecento metri quadrati di estensione, 640 mila euro investiti, 200 dei quali per attrezzature e impianti tecnologici.

E’ questa la nuova realtà, denominata “Poliambulatorio Anziani e Fragilità”, che da fine luglio opera al secondo piano della sede dell’Ulss 2 Marca Trevigiana in Borgo Cavalli a Treviso e che è stata inaugurata il 31 luglio dal Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla presenza del direttore generale Francesco Benazzi e di numerose autorità locali.

La struttura, già operativa grazie alla collaborazione con ORAS SPA di Motta di Livenza, che invia a Treviso suoi specialisti in riabilitazione, è la realizzazione di un progetto mirato a evitare ai pazienti anziani, disabili, bambini o donne in gravidanza la scomodità del viaggio verso strutture adatte ai loro problemi per ricevere prestazioni specialistiche in sedi magari troppo lontane rispetto alla residenza.

“Qualità sanitaria– ha detto il Governatore – in questo caso, come in molti altri in Veneto, si coniuga con una particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità che, in quanto tali, hanno il diritto di ricevere le cure nella maniera logistica più comoda per loro. E’ un fatto di civiltà, un forte segnale di umanizzazione del rapporto tra sanità pubblica e cittadino, verso il quale si concentrano tutti i nostri sforzi. Risultati concreti raggiunti investendo passo dopo passo, negli ospedali come sul territorio, che troppo spesso vengono trascurati dagli immancabili denigratori, ai quali dico: se davvero non siete soddisfatti di una realtà di livello internazionale come la sanità veneta, che eroga prestazioni che nel resto mondo si ottengono solo pagando salatissime polizze assicurative, nessuno vi trattiene. Restituite la tessera sanitaria e provate a rivolgervi altrove”.

Ricordando le oltre 80 milioni di prestazioni erogate ogni anno da sistema sanitario regionale, il Presidente ha sottolineato che “le liste d’attesa sono in contrazione grazie a tutti gli interventi effettuati, che non si fermeranno” e ha ringraziato tutti gli operatori sanitari e amministrativi per l’impegno quotidiano e, rivolto a questi ultimi, i primi a contatto con la gente dietro gli sportelli, si è complimentato “perché senza un cervello che funziona un computer non servirebbe a niente e quando magari la macchina dà esiti strani, siete voi, con la vostra intelligenza e sensibilità, a dover provi rimedio”.

Grazie alla collaborazione con ORAS SPA, sono già attivi i 5 ambulatori a favore dei residenti del Comune di Treviso e dei comuni limitrofi in condizioni di fragilità, al fine di evitargli l’assegnazione di prestazioni specialistiche in sedi scomode per lontananza dal domicilio.

Sono già attivi gli ambulatori di Cardiologia (con Ecocardiografia e Holter), Oculistica, Angiologia (con Ecodoppler vascolare), Ecografia clinica. In seguito si amplieranno a Neurologia e Chirurgia per il trattamento di formazioni cutanee.

L’ottimizzazione dei nuovi spazi lascia prevedere negli orari di non utilizzo, la disponibilità per prestazioni in libera professione intramoenia (come stabilito dalla legge) con propri call-center, segreteria e personale nei seguenti ambiti: Ecografia diagnostica, Ginecologia, Chirurgia vascolare, Medicina interna, Psichiatria.

Codivilla Putti. Emergenza ed evacuazione. ORAS spa fa scuola con una esercitazione da manuale

Esercitazioni di emergenza per la prima volta al presidio ospedaliero Codivilla Putti di Cortina. Il 23 e 24 agosto, infatti, presso il centro sanitario ampezzano si sono svolte una serie di simulazioni di emergenza con prove di evacuazione della struttura.

Le operazioni, portate a termine grazie al coinvolgimento dei Vigili del Fuoco di Cortina e del personale di emergenza della Aulss 1 Dolomiti, hanno avuto come protagonisti non solo 35 operatori della Direzione medica, di Ortopedia, del Posto di Primo Intervento, delle portinerie e del centralino e dei servizi amministrativi ma anche 25 persone tra degenti, utenti e i visitatori.

In una due giorni con prove di allarme e simulazioni di emergenza che ha coinvolto tutto il personale, per la prima vola al Codivilla sono state messe alla prova la preparazione e la capacità di reazione del personale a fronte di una grave emergenza come l’improvvisa propagazione di fiamme in ambiente ospedaliero.

In tre differenti situazioni, sono state simulate, infatti, le condizioni di un incendio improvviso e la pronta evacuazione dai locali del presidio ospedaliero. Per la precisione sono stati ricostruiti – grazie all’impiego di una macchina per la produzione di fumo innocuo – un incendio in locale tecnico, uno in locale cucina e uno in area di degenza. Tre situazioni differenti non solo per natura dell’emergenza ma anche per approccio con essa.

Le tre esercitazioni sono state organizzate dal responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di ORAS SPA Motta di Livenza, Piergiacomo Cancian, con la preziosa collaborazione dell’ex comandante del distaccamento dei Vigili Del Fuoco di Motta di Livenza, Umberto Perissinotto, componente della squadra di emergenza tecnica del presidio, Luca Talamini.

L’esperienza ha avuto un esito molto positivo – sottolinea Francesco Rizzardo, Amministratore delegato di Oras – le prove sono state affrontate con grande impegno e partecipazione, da tutti gli operatori coinvolti e abbiamo registrato anche una grande disponibilità da parte dei pazienti, e dei visitatori. Tutti hanno capito l’importanza dell’evento e hanno accettato di buon grado di partecipare. Un particolare ringraziamento va all’Azienda Ulss 1 Dolomiti per aver messo a disposizione il personale del Punto di Primo Intervento, al Comando dei Vigili del Fuoco di Belluno, e al distaccamento di Cortina d’Ampezzo”.

Dal 5 luglio ORAS attiva a Treviso

Mercoledì 5 luglio apriranno al pubblico anche gli ambulatori di ORAS Spa unità locale di Treviso, all’interno della sede Ulss di via Biscaro.
Si stanno infatti ultimando, in questi giorni, i lavori di ristrutturazione ed adeguamento funzionale degli spazi che hanno richiesto alcuni mesi di lavoro.
L’unità locale di Treviso é stata infatti la prima ad essere approvata dal CdA di Oras Spa su specifica richiesta dell’allora Ulss 9 Treviso, ma i tempi di realizzo degli ambulatori hanno fatto passare prima l’attività a Valdobbiadene e la presa in carico del Codivilla Putti di Cortina.
Il personale di ORAS Spa che segue la produzione dei servizi sanitari presso le unità locali decentrate opera in regime di trasferta.

Nel frattempo l’AD dr. Francesco Rizzardo ed il dr. Andrea Pauletti, direttore amministrativo, proseguono nei tavoli negoziali con la Ulss 2 Marca Trevigiana la trattativa per il budget 2017 di Oras Spa.
Ecco la presentazione dello start up di Treviso nelle parole della dr.ssa Alessandra Cappelletto:

Mercoledì 5 luglio 2017 si aprono le porte ai pazienti over 75 presso i locali predisposti per l’attività ambulatoriale in via Biscaro presso la sede di Borgo Cavalli.
Le attività cliniche svolte dall’ORAS di Motta di Livenza (Radiodiagnostica ecografica, Cardiologia, Chirurgia vascolare, Oculistica) consentiranno ai pazienti over 75 di accedere alle prestazioni in tempi brevi e a km zero.
L’intervento, finalizzato a potenziare i servizi di specialistica ambulatoriale offerti dall’Azienda ULSS2 in centro città, sarà in un secondo momento reso disponibile ad un’ utenza con una fascia di età inferiore ai 75 anni.
L’adeguamento della struttura che ospita gli ambulatori, la fornitura di attrezzature medicali di ultima generazione e l’interconnessione con l’Azienda ULSS2 garantirà agli assistiti di fruire di prestazioni sanitarie di qualità con la garanzia della continuità assistenziale necessaria.

Il personale medico, infermieristico e amministrativo di ORAS consentirà di erogare le prestazioni con le stesse modalità organizzative adottate attualmente presso l’Ospedale di Motta. Finalmente i disagi vissuti dalle persone nel raggiungere Motta di Livenza vengono ovviate dalla presenza degli ambulatori più importanti in una sede centrale alla Città.
La Direzione Sanitaria in collaborazione con l’Ingegneria Clinica, i Sistemi Informativi e il personale amministrativo ha lavorato a lungo per raggiungere l’obiettivo da tempo prefissato.

dr.ssa Alessandra Cappelletto

Delegazione filippina in visita ad ORAS spa

Nei giorni scorsi una delegazione della Repubblica delle Filippine (oltre 92milioni di abitanti distribuiti in più di 7mila isole) é stata in visita in Oras.

Il sistema sanitario locale é molto simile a quello americano, ha una sostanziale differenza di offerta a seconda di dove si abita, ma la qualità dei servizi é eccellente ed il costo molto contenuto (considerato il cambio valuta).

L’AD Francesco Rizzardo, con il dr. Paolo Boldrini ed il dr. Humberto Cerrel Bazo, ha accompagnato gli ospiti ad una visita della struttura ed illustrato loro il modello riabilitativo di Oras Spa.

Al Codivilla ripresa l’attività ospedaliera

Posti letto e ricoveri a regime ormai per il Codivilla Putti di Cortina. La struttura ha ripreso da tempo ad accogliere degenti ed a programmare l’attività clinica affrontando anche le liste d’attesa che il blocco di fine aprile aveva generato.
L’attività deve tenere conto che l’incertezza che ha gravato in questi ultimi mesi sulla struttura e sul suo futuro ha portato diversi dipendenti (specie se residenti in altre regioni o province) a cercare altre collocazioni operative.
Questo apre una finestra sui livelli occupazionali funzionali alla attività clinica che riprende a pieno ritmo.
Sarà compito dell’AD dr. Francesco Rizzardo, di concerto con la direzione sanitaria dr.ssa Alessandra Cappeletto ed il direttore amministrativo dr. Andrea Pauletti, valutare le proposte da fare alla Regione ed alle Ulss coinvolte.

ORAS rinnova il contributo per l’estate dei figli

Finita la scuola, la preoccupazione di mamme e papà é collocare i bambini in età scolare dentro contesti intelligenti (Centri estivi, Grest, Campi scuola, ecc.).
Ciò é sempre più necessario soprattutto in contesti in cui sono meno presenti nonni e zii che se ne possono prendere cura.

Così per un altro anno di fila, ORAS Spa ha messo a disposizione un budget del proprio bilancio per contribuire a sostenere le scelte di quegli operatori che inseriscono i figli in attività organizzate e per le quali sostengono un costo.

L’iniziativa partita qualche Anno fa dentro il progetto di azienda family friendly sostenuto dalla Regione Veneto, oggi rappresenta una scelta di politica aziendale che si rinnova ogni anno.

Codivilla Putti Cortina, prima autorizzazione!

Nei giorni 20 e 21 giugno, dopo un certosino lavoro di redazione di documenti conseguente anche a verifiche e valutazioni sul campo, ORAS Spa ha affrontato la richiesta visita di accertamento al Codivilla Putti di Cortina d’Ampezzo, finalizzata a conseguire l’autorizzazione all’esercizio dell’attività ospedaliera.
Ora si procederà con la domanda di accreditamento della struttura.
Il percorso é stato caratterizzato da una generale sorpresa nel team di ORAS Spa perché il Codivilla Putti – ufficialmente “sperimentazione gestionale” fino al 28 aprile scorso e quindi riconducibile per analogia alla storia di ORAS Spa – non aveva mai fatto il percorso di autorizzazione ed accreditamento istituzionali, considerandosi verosimilmente esente in quanto sperimentale!!

Ecco la sintesi del lavoro compiuto redatta dalla dr.ssa Cappelletto.
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ORAS è la prima struttura in Veneto ad aver adottato le nuove schede per la verifica in ordine ai requisiti previsti dalla legge Regionale 16.08.2002 n. 22 in materia di autorizzazione e accreditamento per le unità di offerta socio sanitarie. Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 2174 del 23 dicembre 2016 “Disposizioni in materia sanitaria connesse alla riforma del sistema sanitario regionale approvata con L.R. 25 ottobre 2016, n. 19”, infatti, sono stati elaborati i nuovi requisiti per le future verifiche istituzionali.

Nelle giornate del 20 e 21 giugno u.s., presso la struttura Codivilla, la delegazione di ORAS, composta dalla equipe della Direzione Sanitaria e della Direzione Amministrativa, in concerto con le figure professionali corrispondenti dell’Ulss 1 Dolomiti, ha accolto presso la sala convegni del Codivilla, il gruppo tecnico multidisciplinare proveniente dall’ULSS 8 Berica di Vicenza con il dr. Zappin in qualità team leader.

Durante queste due giornate sono stati attivamente coinvolti il personale sanitario del Codivilla sugli aspetti organizzativi e strutturali, visitando tutti i servizi /U.O. dell’Ospedale.
Le figure professionali di ORAS coinvolte in questo processo sono state le seguenti:
Direzione Sanitaria: dr.ssa Cappelletto, dr. Perkovic, dott.ssa Pasqualini, dott.ssa Sandre, Ing. Piaser.
Direzione Amministrativa: Dr. Pauletti, sig. Bassotto, Dr. Cancian e arch. Ciaglia. Si ringraziano la dott.ssa Stella, dott.ssa Vedovelli e dott.ssa Da Dalt per la collaborazione fornita nella preparazione dei documenti allegati ai vari processi aziendali.

Alla regia di questo processo ci sono state le Responsabili degli Uffici Qualità di ORAS e Belluno, le quali hanno coordinato una serie di incontri preparatori tenutisi a cadenza settimanale presso l’ Ospedale San Martino di Belluno con le figure già sopra menzionate, con la finalità del miglioramento continuo della qualità.

Quando si va verso un obiettivo – disse Petrus – è molto importante prestare attenzione al cammino.. E’ il cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo…” (Paulo Coelho, “il cammino di Santiago”).

dr.ssa Alessandra Cappelletto

Riattivato il servizio di medicina dello sport

Il Servizio è attivo due giorni a settimana: il martedì dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e il mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 17.00, presso gli ambulatori del 1° Piano del Padiglione E; grazie ad un progetto condiviso da Azienda Ulss 2, diretta da Francesco Benazzi, Oras con amministratore delegato Francesco Rizzardo.

“Stiamo parlando di un’area importante del territorio della nostra azienda – sottolinea Francesco Benazzi, Direttore generale – la cui popolazione da alcuni anni sentiva particolarmente il disagio di un servizio non più così vicino. Grazie ad Oras e all’interessamento del Comune siamo riusciti a restituirlo. Del resto, l’Azienda sostiene fermamente l’esercizio fisico dei cittadini come essenziale alla prevenzione e per questo è bene che agevoli l’accesso all’attività sportiva”.

Al via nuovi corsi per OSS in Veneto

Arrivano 176 nuovi corsi per operatore sociosanitario in Veneto nei prossimi tre anni. La DGR n. 688 del 16 maggio 2017 ha approvato l’Avviso pubblico che spiega come dovranno svolgersi i corsi.

Ha portato a questa delibera la carenza di operatori segnalata dai servizi e la constatazione che i ragazzi maturi degli Istituti Professionali Sociosanitari nel 2016 che stanno completando il percorso formativo strutturato per loro sono già oggetto di “prenotazione” da parte di vari servizi.

ORAS Spa é interessata a questi corsi di formazione stante la difficoltà nel reperire OSS qualificati da inserire in struttura e come già nel passato ORAS Spa sarà sede di tirocini formativi per i corsisti.

Chi organizza i corsi OSS? Entro metà giugno 2017 gli organismi di formazione accreditati o in via di accreditamento che vogliono organizzare un corso OSS nel 2017 devono presentare il proprio progetto.

Quando si svolgono? L’esame di ammissione sarà il 26 luglio. I corsi inizieranno entro il 29 settembre, per concludersi entro marzo 2019. Quanti partecipano? Al massimo 30 persone per ogni corso.

E i prossimi anni? Dopo i 65 corsi al via nel 2017, ce ne saranno 56 al via nel 2018 e 55 al via nel 2019. Quante ore? I corsi prevedono 480 di teoria e 520 di tirocini.

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