Menu di navigazione interna alla pagina

Torna alla navigazione interna

Logo dell'Ospedale di Riabilitazione di Alta Specializzazione di Motta di Livenza

Ti riabilitiamo in alta specializzazione

Logo per la versione mobile dell'Ospedale di Riabilitazione di Alta Specializzazione di Motta di Livenza

L'Ospedale oggi

L’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza (O.R.A.S. S.p.a.) è nato nel gennaio 2004 in sintonia con la legislazione di riordino del Servizio Sanitario Nazionale, che prevede per le Regioni la facoltà di sperimentare soluzioni innovative al fine di offrire una migliore assistenza sanitaria (art. 9 bis del D. Lgs. 30 dicembre 1992). Nello specifico, il P.O. di Motta di Livenza, struttura nosocomiale per acuti, è stato convertito in una struttura ospedaliera riabilitativa di eccellenza con la costituzione di una Società a capitale misto pubblico-privato (U.L.S.S. n.2 di Treviso, Casa di Cura di Abano Terme e Comune di Motta di Livenza), accreditata con il S.S.N. e con le stesse finalità di una struttura pubblica.

Oggi l’O.R.A.S. ha consolidato il proprio ruolo guida nel campo della riabilitazione di Alta Specializzazione anche oltre i confini regionali, con prevalente attività riabilitativa in area cardiologica e neurologica (gravi cerebrolesioni acquisite e mielolesioni), per un bacino di utenza di 1 milione e mezzo di abitanti, rappresentando un caso virtuoso di collaborazione pubblico-privata nel settore sanitario pubblico, con la finalità strategica apportare innovazione e competitività alla struttura.

Foto delle unità operative dell'ORASL’ospedale accoglie in regime di degenza ordinaria e diurna (Day Hospital), pazienti che necessitano di progetti riabilitativi per disabilità di varia origine, siano esse transitorie o permanenti.
Prende in carico da una area vasta della Regione Veneto, pazienti sempre più complessi sia sul piano clinico – assistenziale che strettamente riabilitativo, garantendo, grazie all’esperienza acquisita in questi anni dai team riabilitativi multi professionali e multidisciplinari, la realizzazione di percorsi riabilitativi articolati che prevedono programmi diversificati in base alla patologia, alla stabilità clinica e alle necessità del soggetto e una gestione nel complesso qualitativamente elevata anche di malati particolarmente fragili e complessi.
In particolare, l’Unità Operativa di Cardiologia Riabilitativa e Preventiva della struttura prende in carico, in degenza sub-intensiva, persone con esiti di interventi cardiochirurgici molto precocemente (4-5 giornate dall’intervento cardiochirurgico) e pazienti con patologie disabilitanti di origine cardiologica, pneumologica ed angiologica.


Le Unità Operative di Medicina Fisica Riabilitativa
Unità Gravi Cerebrolesioni e Mielolesioni e di Medicina Fisica e Recupero Funzionale svolgono attività di riabilitazione, in degenza ordinaria, diurna (Day Hospital) ed in regime ambulatoriale, per persone di ogni età affette da disabilità, transitorie o permanenti, per menomazioni fisiche e cognitive dovute a diverse cause (malattie muscolo-scheletriche, neurologiche, viscerali). L’Unità Operativa di Medicina Fisica Riabilitativa –Unità Gravi Cerebrolesioni e Mielolesioni include un modulo di alta specialità riabilitativa per le gravi cerebrolesioni acquisite (traumi cranici, gravi emorragie cerebrali e anossie cerebrali) e per le lesioni del midollo spinale.

Un Servizio Poliambulatoriale di livello, garantisce in aggiunta attività specialistiche multidisciplinari ad un elevato bacino di utenza, circa 250.000 prestazioni/ anno, primariamente a supporto dei pazienti ricoverati presso le diverse Unità Operative nonché per quelli provenienti dal territorio di Motta di Livenza, dalla provincia di Treviso e dalle province limitrofe, il tutto in un’ottica di “presa in carico globale” del paziente. L’attività ambulatoriale assicura tutte le prestazioni specialistiche maggiori, con particolare riguardo ai servizi rivolti alla diagnostica per immagini ecotomografica e comunque a tutte quelle prestazioni medico-specialistiche la cui richiesta è più rilevante per le patologie di interesse riabilitativo.

Torna alla navigazione interna

Torna alla navigazione interna